IL FESTIVAL

Un viaggio lungo una notte tra le pagine, le storie e l’immaginazione, per raggiungere stazioni collegate da binari di libri, anziché da rotaie. Il centro storico di Udine diventa un palcoscenico di letture itineranti, degustazioni, laboratori di scrittura creativa, spettacoli teatrali, musica, pedalate di gruppo e incursioni radiofoniche.

La Notte dei Lettori, nata da un’idea del comune di Udine, è curata da Bottega Errante in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

Oltre 50 eventi//letture/incontri/mostre sul​ tema del​ libro​, della parola, dell’atto della lettura. Sono coinvolte tutte le librerie, le biblioteche, le associazioni che lavorano sul territorio. La rassegna nasce dall’idea di mettere al centro dell’attenzione il lettore, attore di solito invisibile e solitario che per una giornata intera diventa protagonista.

50 EVENTI
14 LIBRERIE
OLTRE 60 COLLABORAZIONI
OLTRE 5000 PERSONE

EDIZIONE 2017

La 4°edizione avrà luogo venerdì 16 giugno e sabato 17 giugno.

LA NOTTE DEI LETTORI 2017

Bottega Errante

con il contributo di
Regione Friuli Venezia Giulia

con il contributo e la collaborazione di
Comune di Udine

I PARTNER

Associazione culturale Vicino/Lontano
Civica Accademia d’arte drammatica “Nico Pepe”
Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine ONLUS
Associazione culturale Musicisti Tre Venezie
Associazione culturale Artetica
Comune di Basiliano
Cooperativa Informazione Friulana

CON LA COLLABORAZIONE DI

Libreria Cluf
Libreria Einaudi
Libreria Feltrinelli
Libreria Friuli
Libreria Giunti
Libreria per ragazzi La Pecora Nera
Libreria Martincigh
Libreria Moderna Udinese
Libreria Mondadori/Angolo della Musica
Libreria Mondolibri/Mondadori
Libreria Odòs
Libreria Tarantola
Libreria Ubik
Il Caffè dei Libri
Time for Africa

Biblioteca Civica “V. Joppi
Civici Musei
Università degli Studi di Udine – Sistema Bibliotecario di Ateneo
Officine Giovani del Comune di Udine
Conservatorio J. Tomadini

All’Edizione 2017 hanno anche collaborato:

Artura Factory / Associazione culturale Alcatraz / Associazione culturale “A tutto tondo” / Associazione culturale BEKKO / Associazione culturale LeggerMente / Associazione culturale Espressione Est / Associazione culturale ZeroSuTre / Biblioteca del Liceo Scientifico Marinelli di Udine / Caffè Caucigh / Club “Ti leggo” / Collettivo Spice Lapis / Compagnia Teatrale Ndescenze / Damatrà Società Cooperativa Sociale Onlus / etiellezeta / Gruppo “Dammi un 5” / Gruppo di Lettura al femminile “Librandoci”/ Istituto Tecnico “Zanon”/ La Carovana Artistica / Lettori volontari a domicilio / Liceo Artistico Sello / Messaggero Veneto Scuola / Nuova Erboristeria Cuman / Osteria La Nicchia / Progetto Camminamenti / Two – Graphic Design Office / Toks Records

Rocco Burtone / Elisa Copetti / Alice Durigatto / Barbara Migotto

Grazie a

Vittorio Anastasia / Paolo Patui

EDIZIONI PRECEDENTI

ASPETTANDO LA NOTTE DEI LETTORI

ESTENSIONI

Estensioni è una rassegna itinerante di incontri ed eventi che hanno come focus le culture, le letterature, le società dei paesi dell’Est Europa e dei Balcani in particolare. Ospita filosofi, scrittori, giornalisti, fotografi, personaggi della cultura che sono invitati a riflettere su specifiche tematiche, sul ruolo dell’Europa e dei paesi balcanici, sulle guerre jugoslave e la loro eredità, sui concetti di erranza, viaggio ed esilio.

La rassegna Estensioni è a cura dell’Associazione Bottega Errante e la sua prima edizione è ospitata dal Festival Vicino/Lontano. Premio Terzani all’interno della rassegna “Aspettando la Notte dei Lettori”.

Ore 15:30 – L’ultimo rigore di Faruk

Incontro con Gigi Riva
Con Valerio Pellizzari e Mauro Daltin

Nella tragica e violentissima dissoluzione della Jugoslavia un calcio di rigore sembrò contrassegnare il destino di un popolo. Un penalty divenne nei Balcani il simbolo dell’implosione di un intero Paese, e dei conflitti che sarebbero seguiti di lì a poco. Intuendo la complessità di un evento che sembrava soltanto sportivo, Gigi Riva racconta con attenzione da storico e sensibilità da narratore un tiro fatale, sbagliato il 30 giugno del 1990 a Firenze da Faruk Hadžibegić, capitano dell’ultima nazionale del Paese unito. La partita contro l’Argentina di Maradona nei quarti di finale del Mondiale italiano portò all’eliminazione di una squadra dotata di enorme talento ma dilaniata dai rinascenti odi etnici. Leggenda popolare vuole che una eventuale vittoria nella competizione avrebbe contribuito al ritorno di un nazionalismo jugoslavista e scongiurato il crollo che si sarebbe prodotto.

Ore 18:30 – Serbia dove sei? 

Incontro con Dušan Veličković
Con Maurizio Mattiuzza

L’autore di Serbia hardcore e Balkan Pin Up, ci conduce dentro le contraddizioni della Serbia e di una città come Belgrado, centro vitale di tutta l’area balcanica. L’eredità della guerra e dei bombardamenti, il nuovo ruolo all’interno dell’Europa e dei fragili equilibri dell’area, il fermento culturale e musicale: una riflessione a 360 gradi sulla storia degli ultimi vent’anni e sulle prospettive future di una zona fondamentale per l’intero continente europeo.

Per quel che ci concerne, qui da noi non esiste nemmeno un movimento autonomo che si batte per la pace. All’infuori di alcune donne e di qualche organizzazione non governativa che hanno sposato l’idea pacifista, un’iniziativa di massa contro la guerra non si è mai veramente affermata in Serbia. Oggi a Belgrado – e Belgrado a causa delle comunicazioni ridotte, è l’unico microcosmo che posso tenere d’occhio – si registra un sorprendente aumento della tolleranza e di modi pacifici nei rapporti interpersonali. Messa di fronte alla violenza cieca la città mostra il suo volto pacifico sia per le strade buie, sia nei rifugi, sia quando bisogna fare la fila.

Ore 17:30 – Il blues dei rifugiati 

Incontro con Predrag Finci
Con Angelo Floramo e Božidar Stanišić

Un individuo senza patria è di troppo, ovunque si trovi. Un rifugiato non perde solo la sua terra, ma ogni altra terra. Centinaia di migliaia di persone se ne sono andate dalla Bosnia. Stavano scappando da una guerra crudele che è stata una combinazione di nazionalismo e banditismo. Ora vagano attraverso il mondo. Non viaggiano, dal momento che un viaggiatore sa dove sta andando e dove tornerà. Un rifugiato è una persona disorientata, senza direzione. Perde la casa e la lingua madre. È costantemente ospite.
Nuove mappe si stanno disegnando, nuovi atlanti si stanno preparando: Predrag Finci, una delle voci più autorevoli a livello europeo, racconta come nella sua terra di origine, la Jugoslavia, si senta un rifugiato. Nella terra dei suoi antenati si senta straniero.

GLI ALTRI APPUNTI DI ASPETTANDO LA NOTTE DEI LETTORI

Ingresso libero, previa iscrizione entro venerdì 9 giugno
alla mail convegno@lanottedeilettori.it
e la relativa compilazione del modulo di partecipazione.

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RASSEGNA STAMPA

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CHI SIAMO

La notte dei lettori è coordinata da Bottega Errante

MAURO DALTIN

direzione artistica

mauro.daltin@lanottedeilettori.it

SIMONE CIPRIAN

direzione tecnica

simone.ciprian@lanottedeilettori.it

ALESSANDRO VENIER

ufficio stampa e comunicazione

alessandro.venier@lanottedeilettori.it

ELISA COPETTI

segreteria organizzativa

elisa.copetti@lanottedeilettori.it

FEDERICA MORO

grafica

MAURIZIO MATTIUZZA

ANDREA VISENTIN

DANIELE ZONGARO

staff

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